Petrolio ancora in calo in seguito alle esportazioni dall’Iraq

2 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Petrolio di nuovo in calo oggi in seguito alla notizia delle aumento delle esportazioni del greggio dell’Iraq, che ha raggiunto il record ad aprile: al momento il Brent cede oltre l’1%, il Wti lo 0,7%. L’Iraq ha spedito 3,36 milioni di barili al giorno il mese scorso, secondo quanto comunicato domenica dal portavoce del ministero del Petrolio (escluse le esportazioni della parte curda del Paese).
La ripresa dei prezzi del greggio, dopo i minimi raggiunti da inizio 2016 e che hanno riportato il petrolio ai livelli del 2003, potrebbe essere già finita, suggerisce Eugen Weinberg, responsabile per le commodity presso Commerzbank: “Il sentiment e i fondamentali negativi stanno diventando più ovvi. La maggior parte dei problemi circonda la sovraproduzione nel mercato, e non stanno andando via”. La produzione di petrolio Opec in aprile è salita il mese scorso grazie all’Iran impegnato nel ritorno ai livelli produttivi anteriori alle sanzioni Occidentali.