Petrobas: 2015 in profondo rosso, persi 10 miliardi di dollari

22 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

BRASILIA (WSI) – In profondo rosso i conti della Petrobas, la compagnia petrolifera controllata dallo stato brasiliano che ha registrato la sua perdita trimestrale più grande di sempre in seguito alla grande svalutazione dei giacimenti di petrolio e al crollo dei prezzi del greggio, ma anche per l’inchiesta sulle tangenti che ha coinvolto l’ex presidente Lula.

La perdita netta consolidata è di 36,9 miliardi di reais, equivalenti a 10,2 miliardi di dollari. Si tratta del risultato peggiore dal 2014, quando vennero annunciati debiti per 21,5 miliardi di reais. La grossa perdita per la Petrobras è dovuta al calo del 46 per cento del prezzo di riferimento del Brent, una goccia che ha fatto salire le perdite e svalutazioni che hanno causato la crisi per tutta l‘industria petrolifera mondiale. Dopo la pubblicazione dei risultati 2015, le azioni della Petrobas hanno perso nell’afterhours alla borsa di New York il 5,5%.