Partite Iva: in calo le nuove aperture, in controtendenza la Basilicata dove è boom

11 Aprile 2017, di Mariangela Tessa

Rallenta, nel mese di febbraio 2017, il ritmo di apertura delle partite Iva. Lo rivela il Ministero dell’Economia (MEF) nel consueto Osservatorio mensile, da cui emerge che nel mese in questione sono state aperte oltre 49 mila Partite IVA e, in confronto al corrispondente mese dell’anno precedente, si è registrata una diminuzione del 4,8%.

Dai dati emerge inoltre che il 70% delle nuove partite IVA è stato aperto dalle persone fisiche, il 24% dalle società di capitali e il 5,1% dalle società di persone; la quota dei “non residenti” e “altre forme giuridiche” è pari allo 0,8%.

Rispetto al mese di febbraio 2016 si osserva una flessione di avviamenti per le società di persone (-14,5%) e per le persone fisiche (-5,7%) mentre risultano stabili gli avviamenti di società di capitali (-0,1%).

Dal punto di vista geografico, circa il 43% delle nuove partite IVA è localizzato al Nord, il 22,2% al Centro e il 34,5% al Sud ed Isole. Il confronto con lo stesso mese dello scorso anno segnala significativi incrementi di avviamenti in Basilicata (+52,8%) concentrati nel settore dell’agricoltura e presumibilmente legati ai bandi regionali della UE.