Partenza incerta, a Piazza Affari acquisti su Erg dopo i risultati
Avvio volatile per le borse europee, dopo il rimbalzo della seduta precedente. Il Ftse Mib di Milano scambia in rialzo dello 0,1% a 26.840 punti, con Erg (+2,5%) in evidenza dopo i conti 2022, l’aumento del dividendo a 1 euro e l’aggiornamento dei target al 2026. Denaro su Unicredit (+2%) ed Enel (+1,6%), in calo Cnh (-1,5%), Finecobank (-1,7%) e Tenaris (-2%).
Ieri Wall Street ha chiuso con rialzi fra l’1% e il 2%, ma il sentiment resta fragile a causa dei dissesti delle banche regionali, su cui gli analisti stanno tagliando l’outlook, e dei dati sull’inflazione, ancora elevata. In programma oggi i numeri sui prezzi alla produzione e sulle vendite al dettaglio negli Usa, in attesa della riunione della Fed della prossima settimana. Dopo il report sui prezzi al consumo le attese sono per un ritocco di 25 punti base.
Domani invece toccherà alla Bce, che alzerà i tassi di 50 punti base e dovrebbe mantenere una comunicazione restrittiva, ribadendo che ogni decisione futura dipenderà dai dati.
Rendimenti obbligazionari in rialzo, con il Btp decennale al 4,31%, ma lo spread rispetto al Bund tedesco rimane pressoché stabile a 182 punti base. Fra i Treasury statunitensi, il biennale risale al 4,4% e il decennale viaggia in area 3,7%.
Sul Forex, euro/dollaro si mantiene sopra quota 1,07 e dollaro/yen si avvicina a 135. Fra le materie prime, il petrolio (Brent) recupera terreno e torna sopra i 78 dollari al barile.
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