Partenza debole per il Ftse Mib. Nasdaq100 e S&P500 affossati dalla Fed

10 Gennaio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Ftse Mib. La settimana scorsa il nostro indice ha chiuso sostanzialmente sulla parità, infatti dopo aver raggiunto, nella giornata del 5 di gennaio, un nuovo massimo di periodo a 28.212 punti ha subito ritracciato, sulla scia dei ribassi degli indici americani, tornando così al di sotto dei 28.000 punti. Ora il quadro tecnico, perlomeno di breve periodo, è impostato al ribasso e come primi supporti, su cui l’indice potrebbe consolidare prima di proseguire al rialzo, troviamo aree 27.400 punti e poi 27.200 punti. In caso di rialzi le prossime resistenze tecniche da monitorare saranno 27.900 punti e 28.400.

Nasdaq100. Il Nasdaq 100 stato fortemente impattato dalle ultime decisioni della banca centrale americana. La scorsa settimana l’indice americano ha perso quasi l’8% e sarà chiamato al recupero o quantomeno al consolidamento dei livelli attuali nel corso della settimana iniziata oggi. Con la seduta di venerdì il Nasdaq si è riportato in prossimità del fondamentale supporto in area 15.600 punti, livello che è già stato raggiunto di recente 2 volte ed entrambe con delle shadow, è riuscito a sorreggere i prezzi impedendo cosi un ritorno dell’indice verso 15.000 punti.

S&P500. L’indice americano dopo aver toccato il 4 gennaio un nuovo massimo storico a 4818 punti ha poi invertito la rotta il giorno successivo con una perdita di quasi il 2%. Ora l’indice a conferma della debolezza in corso si è riportato al di sotto dell’importantissimo livello di 4700 punti ed ora i principali supporti si trovano prima a 4600 e poi più in basso a 4500 punti.