Parma: sindaco Pizzarotti indagato per abuso d’ufficio

12 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

PARMA (WSI) – Indagato per abuso d’ufficio il sindaco di Parma del Movimento 5 Stelle, Federico Pizzarotti.

L’inchiesta riguarda le nomine al Teatro Regio, in particolare quella di Anna Maria Meo a direttore generale del Teatro e di Barbara Minghetti come consulente per sviluppo e progetti speciali. I fatti risalgono al 2014 quando venne aperto un bando “ per la ricognizione esplorativa” per l’incarico di direttore generale, bando a cui rispondono 30 persone, per la cui valutazione venne formata una commissione di tre esperti Cristiano Chiarot, sovrintendente della Fenice di Venezia, Antonello Zangrandi, ordinario di Economia delle aziende pubbliche dell’Università di Parma, e Alberto Nodolini, direttore artistico di Vogue Italia.

La commissione seleziona 7 nomi ma il 19 gennaio 2015 la Fondazione Teatro Regio fa sapere che la “ricognizione esplorativa” si è chiusa senza esito. Alcuni giorni dopo il consiglio d’amministrazione annuncia la nomina di Anna Maria Meo e Barbara Minghetti. Il sindaco Pizzarotti spiegherà poi che quel “bando per la ricognizione esplorativa” era di fatto una manifestazione d’interesse e non un bando vero e proprio, mentre per la Procura i fatti non stanno proprio così. Da qui l’accusa di abuso d’ufficio a carico del primo cittadino del Movimento 5 Stelle e dei membri del cda. Pizzarotti però si dice tranquillo.

“E’ un atto dovuto che rispetto pienamente. Era già emerso che ci fossero indagini in corso in ragione degli esposti del senatore Pd Pagliari. Sarà utile per chiarire la vicenda, con la Procura mantengo il consueto atteggiamento collaborativo. Il mio impegno continua senza esitazione”.