Breaking News pagina 55
Il progetto riguarda lo sviluppo di una soluzione di Gate Automation oltre che di connettori per l’interoperabilità con il nodo nazionale eFTI e per la gestione della lettera di vettura elettronica e-CMR
Pmi al centro dell’agenda macro di oggi, 24 marzo
Partecipazione di Leonardo sale dal 65% al 100%
La borsa di Wall Street registra una giornata di forti guadagni, con il Dow Jones in aumento dell’1,77% e l’S&P 500 che raggiunge 6.608 punti. Anche il Nasdaq 100 e l’S&P 100 mostrano prestazioni positive. La decisione del presidente Trump di ritirare l’ultimatum all’Iran ha influenzato positivamente il mercato, con un focus sui titoli delle compagnie aeree e crocieristiche.
L’attivitĂ economica degli Stati Uniti ha subito un rallentamento a febbraio, come indicato dal Chicago Fed National Activity Index. L’indice è sceso da +0,20 di gennaio a -0,11, riflettendo un calo nella crescita economica rispetto alla media storica. L’indice a tre mesi ha registrato un lieve miglioramento, passando da -0,02 a -0,01. Valori superiori a -0,35 sono storicamente associati a periodi di espansione economica.
Le borse cinesi chiudono in netto ribasso, con l’attenzione degli investitori rivolta alla crisi iraniana e alle sue ripercussioni sui mercati energetici globali. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde il 3,5%, mentre gli indici di Shanghai e Shenzhen registrano cali rispettivamente del 3,6% e 4,2%.
La Borsa di Tokyo chiude in netto ribasso a causa delle tensioni internazionali legate al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei registra una significativa diminuzione, mentre il Topix segue una tendenza simile. Le preoccupazioni per l’aumento dei prezzi del petrolio e il rallentamento degli approvvigionamenti influenzano negativamente i mercati azionari.
L’obiettivo dell’offerta è acquisire l’intero capitale sociale di Tim e procedere alla revoca dalla quotazione delle azioni di Tim su Euronext Milan
La settimana prende il via con pochi spunti macro
Wall Street apre in calo mentre gli investitori osservano attentamente la situazione in Iran e i prezzi del petrolio restano alti. Le incertezze riguardo ai tagli dei tassi della Fed continuano a influenzare il mercato, con previsioni di tagli posticipate al 2027. Nel frattempo, l’amministrazione Trump valuta piani per influenzare lo Stretto di Hormuz. L’S&P 500 vede un calo, con l’energia in crescita mentre beni di consumo, informatica e telecomunicazioni registrano perdite.