Breaking News pagina 51
Precisazioni da parte di Mps in merito alla presentazione delle liste
I dati principali dell’agenda macro di venerdì 27 marzo 2026
Wall Street inizia la giornata con segni negativi, influenzata dall’aumento del prezzo del petrolio dovuto alle tensioni in Medio Oriente. Il presidente Trump minaccia l’Iran, mentre aumentano le richieste di sussidio alla disoccupazione. Attesa per la fusione di Warner Bros Discovery con Paramount Skydance.
Il consiglio di amministrazione di Terna ha approvato i risultati del 2025, con investimenti record di 3,514 miliardi di euro. I ricavi sono aumentati del 9,6% rispetto al 2024, mentre l’Ebitda ha registrato una crescita del 7,2%. L’utile netto di Gruppo è salito a 1,111 miliardi di euro, con un dividendo proposto di 39,62 centesimi per azione.
Assomac ha siglato accordi strategici con Kenya Association of Manufacturers ed Equity Bank Kenya Limited
Korean Air Lines ha ufficialmente ordinato 103 aerei Boeing, per un valore complessivo di 36,2 miliardi di dollari. Questo importante contratto include diverse tipologie di velivoli, tra cui Boeing 777-9, Boeing 787-10, Boeing 737-10 e un Boeing 777-8 cargo. L’accordo è stato presentato alle autoritĂ di controllo, segnando un passo significativo per l’espansione della flotta della compagnia aerea.
Porsche SE ha riportato un calo del 9% dei suoi utili per il 2025, con un utile netto di 2,9 miliardi di euro. La società sta esplorando il settore della difesa come parte della sua strategia di diversificazione, mentre il valore del suo portafoglio di investimenti è quasi raddoppiato.
Il cda di Confinvest, market dealer leader nell’oro fisico da investimento quotato su Euronext Growth Milan, ha approvato i risultati per il 2025 che vedono i ricavi salire a 80,9 milioni di euro
Il gruppo svedese di moda H&M ha registrato un calo delle vendite nel primo trimestre a causa di un effetto cambio sfavorevole e una riduzione del numero di negozi. Tuttavia, si prevede una lieve ripresa a marzo. L’utile operativo è aumentato nonostante la diminuzione del fatturato netto.
La Borsa di Tokyo chiude in calo con l’indice Nikkei in discesa dello 0,27%, influenzato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il Giappone ha annunciato un nuovo prelievo dalle riserve strategiche di petrolio.