Breaking News pagina 46
Chiusura in calo per le Borse della Cina continentale, mentre Hong Kong resta chiusa per festivitĂ . A Shanghai e Shenzhen, gli indici registrano perdite a causa del calo dell’indice PMI servizi. Nonostante il PMI rimanga sopra la soglia di espansione, si evidenzia un rallentamento nel settore dei servizi.
Microsoft ha annunciato un significativo investimento in Giappone, destinato a potenziare le infrastrutture di intelligenza artificiale e migliorare la sicurezza informatica. L’obiettivo è formare un milione di ingegneri entro il 2030, collaborando con aziende locali per mantenere i dati sensibili all’interno del paese.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo, con l’indice Nikkei che segna un incremento dell’1,26%. Gli investitori mostrano interesse per i settori dell’elettronica e dei metalli, mentre continuano a monitorare gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente.
Il presidente Donald Trump ha minacciato l’Iran, dichiarando che la guerra proseguirĂ e colpiranno Teheran con durezza. Queste dichiarazioni hanno causato un calo a Wall Street e un aumento del prezzo del petrolio. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq hanno registrato perdite significative.
Il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha depositato la lista per il rinnovo degli organi sociali di Poste Italiane.
Per Eni possibile emissione di uno o piĂą prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori istituzionali in base alle condizioni di mercato, per un ammontare complessivo non superiore a 10 miliardi di euro, da emettersi in una o piĂą tranches entro il 31 marzo 2028
Il consiglio di amministrazione di UniCredit ha deliberato di convocare per il prossimo 4 maggio l’assemblea straordinaria che sarĂ chiamata ad approvare l’aumento di capitale al servizio dell’Offerta pubblica di scambio (Ops) su Commerzbank. Lo stesso giorno il board approverĂ i conti del primo trimestre 2026
Il gruppo Fs ha registrato un aumento significativo dei ricavi operativi e dell’Ebitda nel 2025, trainati dal Pnrr. Gli investimenti tecnici hanno raggiunto i 18,3 miliardi di euro e la posizione finanziaria netta si è ridotta, supportando il piano di sviluppo sostenibile dell’azienda.
Le borse cinesi chiudono in ribasso a causa dell’incertezza generata dal discorso del presidente Usa Donald Trump sulla situazione in Iran e dalla cautela della Banca Popolare Cinese che ha ridotto il supporto alla liquiditĂ .
La Borsa di Tokyo chiude in netto calo, influenzata dalla mancanza di chiarezza del presidente USA Trump riguardo il conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei scende del 2,40%, mentre il Topix cala dell’1,70%.