16:15 giovedì 2 Aprile 2026

Wall Street in netto calo: Dow Jones perde l’1,22%, Nasdaq apre a -1,63%

Wall Street ha aperto in netto calo dopo le dichiarazioni aggressive del presidente Donald Trump nei confronti dell’Iran. Il leader americano ha affermato che, nonostante gli Stati Uniti siano “molto vicini” a porre fine al conflitto, colpiranno Teheran “con estrema durezza”. Trump ha aggiunto che “nelle prossime due o tre settimane, li riporteremo all’età della pietra, alla quale appartengono”.

Queste parole hanno avuto un impatto immediato sui mercati finanziari, causando un’impennata dei prezzi del petrolio, con il Wti in rialzo del 12,98% a 113,12 dollari al barile. Gli investitori hanno reagito con preoccupazione, portando il Dow Jones a perdere 570,15 punti (-1,22%), lo S&P 500 a scendere di 78,02 punti (-1,19%) e il Nasdaq a calare di 356,19 punti (-1,63%).

La giornata di contrattazioni si conclude prima del Venerdì Santo, con i mercati che resteranno chiusi. Le tensioni geopolitiche e le dichiarazioni di Trump continuano a influenzare negativamente il sentiment degli investitori, alimentando l’incertezza sui mercati finanziari globali.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti