Ottobre rosso per l’auto in Ue, vendite giù di quasi il 30%: morde crisi chip, pandemia, inflazione e sale sfiducia  

18 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Crisi dei semiconduttori, ripresa della pandemia, un generale clima di sfiducia e l’aumento dell’inflazione. Questo il mix di fattori che a ottobre ha affondato il mercato dell’auto in Europa, con le immatricolazioni sono calate del 29,3% a quota 798.693, mentre il bilancio dei primi 10 mesi dell’anno è in rialzo del 2,7%. Le immatricolazioni rispetto allo stesso mese del 2019, cioè all’anno che ha preceduto la pandemia, sono calate del 34,3% con contrazioni in tutti i paesi dell’area con la sola eccezione dei piccolissimi mercati di Irlanda, Islanda e Norvegia. “Un cocktail micidiale di fattori negativi sta fortemente penalizzando le vendite di autovetture – sottolineano gli esperti del Centro Studi Promotor (CSP) – L’industria è alle prese con la carenza di semiconduttori che ha determinato fermate produttive in molti impianti, mentre la domanda è penalizzata dalla pandemia, che sta rialzando la testa, da un generale indebolimento della fiducia dei consumatori, dall’aumento dell’inflazione e in qualche paese anche da aumenti di tassazione. In questo contesto fortemente negativo brilla una sola luce, la crescita delle quote di mercato delle auto elettriche pure e delle auto ibride con la spina per la ricarica elettrica”.

Guardando all’andamento del mercato italiano, è coerente con quello degli altri maggiori mercati europei in quanto il calo di ottobre 2021 su ottobre 2019 è del 35,8%, con una differenza che è però molto significativa nella composizione delle vendite. Se nel Regno Unito e in Germania si assiste a un significativo spostamento della domanda dalle vetture diesel e a benzina verso le soluzioni elettriche pure o ibride con la spina, in Italia vi è ad una certa crescita delle quote di elettriche pure (7% in ottobre 2021) e ibride con la spina (5%), ma le forti contrazioni degli acquisti di auto a benzina e gasolio vanno soprattutto a vantaggio delle auto ibride senza spina, che, come è noto, utilizzano come carburanti benzina o gasolio.

Stellantis: vendite giù a ottobre in Ue+Efta+Uk, -31,6% a/a

Mese di ottobre in forte calo per Stellantis in Europa Occidentale (Ue+Efta+Uk). Il gruppo dell’auto nato dalla fusione tra Fca e Psa ha chiuso il mese di ottobre con le immatricolazioni in Europa in flessione del 31,6% a 165.866 rispetto alle 242.476 unità di un anno fa. La quota di mercato di ottobre è passata dal 21,5% al 20,8%. Osservando l’andamento nei primi 10 mesi del 2021, Stellantis ha visto le vendite salire  del 3,2%. Nonostante i cali la quota di mercato di Stellantis è di poco superiore a quella della tedesca Volkswagen che è scesa a ottobre dal 25,2% al 20,7%. Le vendite hanno invece registrato una pesante contrazione del 41,9% a 165.309 unità dalle precedenti 284.746.