Oro, prezzo in lieve recupero dopo il netto calo di martedì
Il prezzo dell’oro è in rialzo oggi dello 0,15% a 1.275,24 dollari l’oncia, dopo la caduta dell’1,2% a 1.272,70 sperimentata martedì (il livello più basso dal 27 dicembre).
I future sull’oro allo stesso tempo sono cresciuti dello 0,3% a 1.281,20 l’oncia. Dal picco di febbraio il bene rifugio per eccellenza ha ceduto il 5% del suo valore, una debolezza che alcuni analisti vedono anche proiettando lo sguardo in avanti:
“Con i dati (cinesi) che abbiamo visto”, con gli stimoli economici di Pechino che hanno favorito i titoli azionari del Dragone, “certamente si aggiunge un po’ di svantaggio per l’oro”, ha detto a Reuters l’analista di IG Markets Kyle Rodda, “il fatto che abbiamo rotto sotto il livello chiave di 1.280 potrebbe rendere difficile il recupero dei prezzi”.
Nella settimana conclusa il 9 aprile i fondi d’investimento avevano incrementato le proprie posizioni lunghe, rispetto alla settimana precedente, da 24.618 a 37.037 contratti – stando agli ultimi dati disponibili dalla Commodity Futures Trading Commission.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.