Oro, per Pimco è destinato a brillare ancora

26 Agosto 2020, di Redazione Wall Street Italia

I prezzi dell’oro hanno raggiunto nuovi massimi all’inizio di questo mese, spinti da tassi d’interesse record in molte aree, da preoccupazioni per l’inflazione e dall’aumento del debito pubblico.

Secondo Nicholas J Johnson, gestore di Pimco il quadro di riferimento  si basa sulla valutazione secondo cui, mentre molti fattori influenzano il prezzo dell’oro, solo uno spiega la maggior parte dei movimenti dell’ultimo decennio: i cambiamenti nel rendimento reale (cioè corretto per l’inflazione) dei titoli di Stato.
Dal 2006 circa, l’oro è scambiato come un’attività con una durata reale di quasi 30 anni. Dal punto di vista del mercato, con l’aumento dei rendimenti reali dei titoli di Stato statunitensi, ci si aspetterebbe che gli investitori preferiscano marginalmente tali attività, uscendo dall’oro ed entrando nel Tesoro statunitense e nei titoli del Tesoro protetti dall’inflazione. I prezzi dell’oro dovrebbero diminuire nel processo. Al contrario, quando i rendimenti reali del Tesoro scendono, i prezzi dell’oro tenderebbero a salire.

Nonostante il recente aumento dei prezzi dell’oro, Pimco ritiene che questo rimanga valutato in modo interessante nel contesto di tassi di interesse reali storicamente bassi.