Opec: rivista al ribasso domanda di petrolio nel 2020
Complice la contrazione dettata dalla pandemia e dal blocco delle attività, l’Opec rivede al ribasso la domanda media globale di petrolio per il 2020 stimando una richiesta di 90,1 milioni di barili al giorno contro i 90,4 milioni stimati in precedenza.
“La ripresa della domanda di petrolio sarà gravemente ostacolata e si presume che la lentezza di recupero dei trasporti e della domanda di combustibili industriali durerà fino alla metà del 2021”.
Così scrive l’OPEC nell’edizione di novembre del Monthly Oil Market Report.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.