Opec+ conferma aumento produzione a gennaio, reazione nervosa del petrolio
L’OPEC+ non cambia rotta e dà seguito all’accordo esistente per aumentare la produzione a gennaio di 400.000 bpd. Dal meeting mensile tenuto oggi non sono quindi emersi cambi di rotta anche se i timori legati alla nuova variante Omicron e al rilascio da parte degli Stati Uniti di riserve di greggio hanno indotto i paesi dell’Organizzazione a valutare altre vie. I Paesi Opec più la Russia e gli alleati, nota come OPEC+, avrebbero preso in considerazione una serie di altre opzioni tra le quali la sospensione dell’aumento di gennaio o un aumento della produzione più basso, propendendo poi per una conferma di quanto pattuito nei mesi scorsi.
La reazione del petrolio è stata prima ribassista, con WTI arrivato a cedere il 3% circa sotto i 64$, per poi riportarsi in positivo in area 66$.
Le incognite legate alla pandemia fanno temere all’Opec+ che le nuove restrizioni in Europa possano intaccare la domanda. “Dobbiamo monitorare da vicino il mercato per vedere il reale effetto di Omicron”, ha detto un delegato dell’OPEC+ dopo i colloqui.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.