15:35 lunedì 18 Settembre 2017

Nvidia corre in Borsa, analisti citano potenzialità intelligenza artificiale

Continua la corsa dei titoli Nvidia a Wall Street con gli investitori che credono nelle potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale. Citando la leadership nel settore dei videogiochi, gli analisti di Bank of America Merrill Lynch hanno alzato il prezzo obiettivo dei titoli del gruppo di semiconduttori californiano.

Due giorni fa C.J. Muse, analista di Evercore ISI, aveva rivisto il target price di Nvidia, esponendo una tesi analoga. “La trasformazione da un venditore di chip per schede grafiche dei computer Nvidia è diventato un distributore nel settore dei videogame, nel cloud, nei mercati di auto e accelerated computing”, aveva osservato Vivek Arya in una nota ai clienti pubblicata sabato.

“Il mercato dell’intelligenza artificiale da $30 miliardi avrà un fornitore principale” destinato a dominare e “pensiamo che sarà NVDA”. Le azioni Nvidia hanno aperto in rialzo del 3% aggiornando i massimi di sempre toccati a 180,11 dollari venerdì scorso.

Breaking news

17:39
Piazza Affari chiude a -0,6%, Saipem sugli scudi (+4%)

Finale negativo a Piazza Affari, con Saipem in controtendenza. A Wall Street focus sulla Fed in attesa delle minute e dei conti di Nvidia

16:29
Wall Street, apertura cauta: S&P -0,15%

Apertura poco mossa dei mercati a Wall Street in attesa della trimestrale di Nvidia e dei verbali della Federal Reserve.

15:30
Nintendo acquisisce lo sviluppatore di videogiochi Shiver Entertainment

Il colosso giapponese dei videogiochi Nintendo ha annunciato l’acquisto dello sviluppatore americano Shiver Entertainment da Embracer Group, con impatto minimo sui risultati finanziari dell’anno fiscale in corso.

15:29
Petrolio, prezzi in calo: Brent a -1,42%, WTI scende dell’1,59%

I futures sugli indici petroliferi registrano un calo a causa delle previsioni di tassi di interesse più elevati negli Stati Uniti per un periodo prolungato, influenzati dall’inflazione persistente. Il Brent e il WTI hanno visto una diminuzione, mentre la Federal Reserve attende segnali più chiari di un rallentamento dell’inflazione prima di considerare riduzioni dei tassi.

Leggi tutti