Nuovo finanziamento da 3,6 milioni per la startup trentina 3D.I.V.E.

13 Maggio 2020, di Alberto Battaglia

3D.I.V.E., startup tecnologica ideatrice e sviluppatrice di dispositivi di “ricostruzione” in aria tramite componenti tridimensionali di immagini e video, ha avviato un protocollo finanziario con l’investment company Citic Holding If Group del valore pari a 3,6 milioni di euro.

L’operazione, assistita legalmente da Avocom – Studi Professionisti Consociati in associazione con Arkios Legal e dal Senior partner Francesco del Bene, sosterrà lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, tecnologie e concezioni di mercato legati all’internazionalizzazione della startup.

Fondata da ricercatori di fama internazionale nell’agosto 2017, 3D.I.V.E. è titolare di 6 brevetti tecnologici valorizzati e ha sviluppato dispositivi innovativi fruibili i vari settori: dal campo medico all’infotainment, dall’allestimento fieristico all’automotive, alle applicazioni concrete e futuribili per un’esperienza integrale a tre dimensioni.

Inoltre, l’attuale emergenza COVID-19 ha motivato 3D.I.V.E a sviluppare due progetti di ricerca innovativi:

  • [T.S.P] (Thermal Smart Patch) – dispositivo non invasivo, continuo, con una tecnologia flessibile, impermeabile, usa e getta, da posizionare sul corpo come un cerotto: accurata soluzione di monitoraggio della temperatura corporea con campi di applicazione che spaziano dall’ospedaliero al domestico
  • [T.C.V] (Thermo Connect Vision) – dispositivo di rilevazione della temperatura corporea progettato proprio per la rilevazione di contagiati da COVID-19 e che rileva in modo non invasivo il volto delle persone mediante la telecamera nel visibile ed opera, per ogni fotogramma, l’analisi automatica per la determinazione della posizione sul volto dell’esatto punto adatto alla rilevazione termica, consentendo quindi, con grande precisione di analisi, di segnalare i casi di febbre con la finalità di acquisire rapidamente conoscenze in relazione a potenziali misure cliniche e di sanità pubblica, per migliorare la salute dei pazienti e per contenere la diffusione del COVID-19.