Nuovi rumor su banche. E Corte Costituzionale consiglia azionisti banche venete

28 Febbraio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – A mezzogiorno a Roma si terrà oggi l’Assemblea del Fondo Interbancario di tutela dei depositi (Fidt) per la conferma dei vertici con Salvatore Maccarone e Giuseppe Boccuzzi.

Il Messaggero riporta la notizia per cui nell’incontro i rappresentanti delle banche potrebbero discutere della proposta avanzata da Cariparma (gruppo Crédit Agricole), per rilevare la Cassa di Cesena (controllata dal Fondo volontario) e Rimini (fa capo per il 54% all’omonima Fondazione). In merito poi alle banche venete, Popolare Vicenza e Veneto Banca, Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale, nel corso di un’intervista al Corriere della Sera ha precisato per i vecchi azionisti delle due banche di accettare il rimborso proposto dai vertici dei due istituti (15% del valore facciale dei titoli per chi li ha acquistati negli ultimi dieci anni) e di non aspettare che entri lo Stato nei due istituti in vista di una ricapitalizzazione precauzionale.

Il motivo secondo Cassese è che la normativa europea introduce due tipi di intervento: una garanzia statale sulle obbligazioni di nuova emissione e un rafforzamento patrimoniale con l’emissione di nuove azioni che sono sottoscrive dal Tesoro e i vecchi azionisti non sono contemplati e come tale su di loro ricade il rischio.