Nuovi record per Borsa Londra. Sterlina ai minimi aiuta, e c’è effetto Morrison

10 Gennaio 2017, di Laura Naka Antonelli

La cautela sull’azionario europeo non ha impedito oggi alla borsa di Londra di testare nuovi massimi. Il Ftse 100, proprio all’inizio della seduta, è salito fino a 7.261 punti, continuando a beneficiare del calo della sterlina.

A sostenere il listino, anche le notizie societarie arrivate nelle ultime ore, che hanno visto protagonista Morrison e che hanno alimentato gli acquisti sui titoli delle catene di supermercati.

Il colosso ha riportato il miglior fatturato in sette anni, con il titolo che è balzato fino a +4%.

 

Acquisti anche sulle rivali Sainsbury e Tesco. Nella serata di ieri il Ftse 100 ha testato il record di chiusura per l’ottava sessione consecutiva, per la prima volta dal 1997.

I nuovi minimi testati dalla sterlina sul mercato del forex non mettono sotto pressione l’indice Ftse 100. Tutt’altro, la borsa di Londra continua ad accogliere con favore la debolezza della valuta, innescata dal fenomeno Brexit.

La sterlina è scesa oggi a 1,1466 euro per sterlina all’inizio della sessione, scivolando al minimo in due mesi, ovvero dallo scorso 10 novembre.

Nei confronti del dollaro perde fino a $1,2137, estendendo le perdite che l’hanno portata, nei confronti del biglietto verde, a testare ieri il valore più basso in tre mesi.