Nuova seduta all’insegna delle vendite per Piazza Affari

18 Agosto 2020, di Massimiliano Volpe

Ancora una seduta all’insegna delle vendite per Piazza Affari, che apre gli scambi in flessione di quasi 1 punto percentuale dopo un inizio di settimana negativo.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,97% allontanandosi dalla soglia psicologica dei 20.000 punti a 19.765 punti. Sugli scambi pesano i timori per una seconda ondata di coronavirus, alla luce dell’aumento dei contagi in diversi paesi, come Spagna e Francia, mentre negli Usa si contano più di 5 milioni di persone contagiate dall’inizio della pandemia.
Preoccupano anche le persistenti tensioni tra Stati Uniti e Cina. L’amministrazione Trump ha annunciato un indurimento delle restrizioni imposte a Huawei al fine di limitare il suo accesso alle tecnologie americane, soprattutto nel mercato dei microprocessori. Non è stata infatti rinnovata dal Dipartimento del Commercio Usa la licenza temporanea che consentiva alle società americane di esportare tecnologia a Huawei, pertanto il divieto è entrato in vigore (in precedenza è stata estesa per più volte).

Tra i titoli del paniere principale di Piazza Affari, non compare nessun segno positivo, mentre le vendite si concentrano su CNH Industrial e Stmicroelectronics, in calo entrambi di circa l’1,5%. Sui due titoli pesano le tensioni tra Washington e Pechino sul fronte commerciale e tecnologico.