Notorious Pictures: sottoscritto accordo pluriennale con player internazionale
Notorious Pictures ha annunciato di avere concluso un accordo con un primario gruppo leader di mercato a livello mondiale nel settore broadcast per la cessione in licenza di un pacchetto di film per lo sfruttamento pluriennale in modalità Pay e Svod per un valore complessivo di circa 7,6 mln di euro di competenza del biennio 2021-2022.
“In un contesto di mercato dove progressivamente si stà tornando alla normalità, l’emergenza sanitaria nel nostro settore ha impresso una forte accelerazione al cambiamento conseguenza dell’enorme impatto determinato dalla digitalizzazione – ha dichiarato il presidente e ceo di Notorious Pictures, Guglielmo Marchetti -. Stiamo assistendo ad una crescita esponenziale a livello globale della domanda di contenuti audiovisivi ed è in questo contesto che si colloca questo nuovo ulteriore importante accordo. Il presidio del Gruppo Notorious Pictures di tutte le aree di business legate al comparto dell’audiovisivo ci mette nella migliore condizione per sfruttare e cogliere tutte le opportunità di crescita e di essere al contempo particolarmente attrattivi verso tutti i player globali”.
Breaking news
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.