Non solo FCA, Renault nel mirino per frodi emissioni. Crolla oltre -20%
ROMA (WSI) – Giornata all’insegna delle vendite sul settore auto europeo. Oltre alla denuncia contro FCA per aver gonfiato le vendite mensili, si mette in evidenza Renault. Diversi ispettori si sono recati in diversi siti di produzione del colosso francese dell’auto per indagare su una possibile frode sulle emissioni da parte dell’azienda.
A confermarlo è stato lo stesso sindacato CGTche rappresenta i dipendenti di Renault:
“Agenti dell’unità anti frode DGCCRF si sono presentati in diversi siti di Renault” , in modo particolare nelle divisioni di controlli sui motori, il che lascia pensare che i raid “sono legati alle conseguenze dello scandalo sulle emissioni di Volkswagen“. Gli agenti hanno portato via anche “i computer dei dirigenti”.
Frank Daout, rappresentante del sindacato CFDT, ha riferito ad AFP:
“Ieri (mercoledì) abbiamo chiesto chiarimenti ai vertici su questo fatto, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta”.
Le notizie su FCA e Renault fanno precipitare i principali titoli del settore auto in Europa.
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