Nomisma: “successo estero frutto di sistema flessibile, organizzato per filiere”
“Si raccolgono i frutti di un sistema flessibile. A luglio l’export è tornato a crescere dell’1,4%. Molto più importante il dato sulla crescita del secondo trimestre (+5,0%) che dona ulteriore fiducia alle imprese del paese. Si delinea una crescita trainata dalle esportazioni che spiega perché l’Italia possa registrare un’intensa crescita del Pil nel secondo trimestre a fronte di un’inflazione tutto sommato contenuta. Situazione opposta per gli Stati Uniti la cui crescita, trainata principalmente dalla domanda interna, si porta appresso un’inflazione di pari intensità”. Questo il commento di Lucio Poma, capo economista di Nomisma, dopo la pubblicazione dei dati Istat diffusi oggi sul commercio estero e i prezzi all’import. E aggiunge: “Il nostro successo all’estero è frutto di un sistema straordinariamente flessibile, organizzato per filiere. Il sistema di filiera è sempre esistito in Italia ma oggi, le tecnologie di Industria 4.0 rendono possibile un dialogo tra i flussi di conoscenza all’interno delle filiere, accrescendo in maniera esponenziale i precedenti vantaggi. Si tratta di un processo di armonizzazione che necessita di tempo, ma stiano già cogliendone i primi frutti”.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.