Nokia: tracollo in borsa dopo trimestrale sotto le attese
Nokia crolla alla Borsa di Helsinki arrivando a segnare un calo di quasi il 10 per cento dopo una trimestrale deludente.
A fronte di ricavi stabili a 5 miliardi di euro, il gruppo di apparecchiature per le telecomunicazioni ha riportato un rosso di 446 milioni (-188 milioni un anno fa). Anche l’ebit segna un rosso per 59 milioni (+239 milioni un anno fa).
Breaking news
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.
Sotto la lente i numeri trimestrali di Oracle, ma soprattutto i piani spesa per AI