No di Dimon (JP Morgan), Trump ancora alla ricerca di un segretario del Tesoro

17 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Il presidente eletto Donald Trump non ha ancora trovato il suo segretario del Tesoro. Jamie Dimon, AD di JP Morgan ha rifiutato l’incarico che insieme al segretario di Stato è probabilmente il ruolo più importante dell’amministrazione Usa. Era stata l’emittente americana vicina ai conservatori Fox a comunicare che la scelta del transition team di Trump era ricaduta sul banchiere e manager. Le voci hanno spinto i titoli della banca americana in calo del 2,5% per via delle preoccupazioni suscitate dall’idea di un cambio al vertice di JP Morgan.

Altri media hanno però poi smentito la notizia. Citando fonti, il magazine Fortune ha scritto che Dimon avrebbe esplicitamente respinto la proposta di Trump, citando la sua inadeguatezza. Il prestigioso incarico di primo rappresentante diplomatico della potenza numero uno al mondo (segretario di Stato) dovrebbe essere invece assegnato all’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani. L’esponente Repubblicano che è sempre rimasto fedele al leader del suo partito anche durante i momenti più difficili della sua campagna elettorale prenderà il posto di John Kerry.