No di Castagna (Bpm) ad Atlante 2 per ricapitalizzazione banche venete
“Abbiamo già votato conto questa ipotesi in Atlante 1 – ha detto – e quindi penso sia abbastanza ovvio che non siamo favorevoli”.
Così l’amministratore delegato di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, sull’impiego delle risorse di Atlante 2 per l’eventuale ricapitalizzazione delle banche venete, stornandole dal loro uso per la gestione degli Npl.
“Atlante – ha aggiunto – è stato creato con un duplice scopo, certamente per creare un ‘backstop’ (misura di sicurezza,ndr) sui potenziali aumenti di capitali delle venete, poi sappiamo come è andata e quindi abbiamo dovuto metterci molto di più”.
Il numero uno di Bpm ha poi aggiunto che:
“almeno il 30 per cento” delle risorse di Atlante “era destinato al mercato degli Npl” e “siccome tutti dicono, e tutte le dichiarazioni sono ancora sulla necessità delle banche di utilizzare di più il mercato per la vendita degli Npl, mi pare ovvio che Atlante debba perseguire quello scopo. Per lo meno questa e’ la nostra idea e il motivo per cui abbiamo partecipato”.
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