Mps, Viola e Profumo indagati per “ostacolo alla vigilanza”

24 Ottobre 2017, di Alberto Battaglia

Alessandro Profumo e Fabrizio Viola risultano indagati, nella fase di conclusione delle indagini preliminari su Mps, per “ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza in relazione a mancate informazioni in ipotesi rilevanti per dirimere la questione della contabilizzazione delle operazioni Santorini ed Alexandria”, si legge nel Prospetto informativo per la riammissione in Borsa del titolo Mps.”Tale procedimento è, ovviamente, pendente anche nei confronti di Banca Mps per il conseguente illecito amministrativo” è scritto nel Prospetto. All’epoca dei fatti contestati Profumo e Viola erano rispettivamente presidente e Ad del Monte dei Paschi di Siena.