Mps-UniCredit, Sileoni (FABI): situazione non definitivamente chiusa, condizioni per accordo UCG-Mef ci sono
Il segretario generale della FABI – sindacato dei bancari – Lando Maria Sileoni, crede ancora nella possibilità di un accordo tra il Mef e UniCredit su Mps. Lo ha detto lui stesso, in un intervento alla trasmissione Radio Anch’io su Radio Rai Uno.
“Non credo che la situazione sia definitivamente chiusa, credo che si cerchi di prendere tempo: le parti dovranno incontrarsi perchè secondo me, che conosco bene la vicenda, dovrebbero in qualche modo venirsi incontro e ci sono le condizioni per poter arrivare in qualche modo a un accordo”.
“Finora – ha continuato Sileoni – c’è stata una trattativa anomala: da una parte un soggetto privato e dall’altra un soggetto pubblico, lo Stato, che dietro ha la politica. Si sono create delle distanze importanti sulla valutazione del perimetro di Mps definito da Unicredit e dal suo amministratore delegato, Andrea Orcel, che ha guardato tutti i numeri fino in fondo, ha fatto le pulci a tutto. Orcel, che è il miglior consulente di se stesso, non è abituato al mondo italiano, dove la politica ha un forte condizionamento anche sul settore bancario e finanziario”. Il titolo Mps oggi segna un rialzo dello 0,81%, a fronte del progresso pari a +0,95% di UniCredit.
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