MPS: titolo sotto attacco, timori per aumento capitale. Il nodo del quorum

21 Novembre 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Rimane sotto pressione il titolo MPS, che durante la mattinata è stato anche sospeso per eccesso di ribasso con un calo teorico del 5,25%. Oggi si riunisce il cda, che dovrebbe decidere sulla cessione dei crediti in sofferenza, del valore pari a 9 miliardi di euro netti.

Stando alle ultime voci inoltre, il fondo sovrano del Qatar dovrebbe partecipare al prossimo aumento di capitale con un investimento da 1 miliardo e quindi dovrebbe avere il 20% della banca.

I timori sono tuttavia sul raggiungimento del quorum per l’assemblea che dovrà dare l’ok all’operazione di aumento di capitale. Secondo quanto riporta Market Insight, gli azionisti di riferimento della banca- che includono il Tesoro, Alessandro Faciai, la Fondazione Mps e la compagnia francese Axa – detengono una quota vicina all’11%; è fondamentale trovare la mancata quota del 9% per il quorum minimo necessario per la delibera e al momento Morrow Sodali, società specializzata in raccolta deleghe, sta lavorando per conseguire l’obiettivo. Tuttavia il lavoro è reso complicato dagli azionisti retail che non sono interessati all’operazione.

Secondo indiscrezioni -riportate sempre da Market Insight- la Consob starebbe facendo inoltre pressioni ai vertici dell’istituto per comunicare in assemblea i dati sull’esito del road show e delle trattative con il possibile anchor investor.

Il titolo al momento cede -4,02%, a 0,2269 euro.