Mps, giorno decisivo su bond subordinati e crediti deteriorati

15 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Dopo la seduta molto positiva di ieri per Mps, con un balzo dei titoli dell’11% circa, il mercato si concentrerà oggi sul Cda della travagliata banca, riunito a Milano per definire i termini e i dettagli dell’offerta di conversione dei bond subordinati, quelli più rischiosi. L’operazione di conversione, che avverrà su base volontaria, è funzionale alla riduzione dell’ammontare dell’aumento di capitale che dovrà andare al vaglio dell’assemblea dei soci di Mps, in agenda tra dieci giorni.

Sul tavolo del consiglio di Mps, presieduto dal dimissionario Massimo Tononi, secondo quanto apprende Radiocor, l’agenzia stampa del Sole 24 Ore, c’è anche la decisione sull’assegnazione della piattaforma Juliet, che gestirà un terzo dei 27,7 miliardi di euro di crediti deteriorati da smaltire. Un solo pretendente è rimasto in fila: Cerved dopo che il concorrente doBank nel weekend si è fatto da parte.