Mps crolla a Piazza Affari su rumor aumento capitale. Titolo perde -9%

4 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Mps crolla a Piazza Affari, chiudendo la sessione con un tonfo del 9,17% a 0,211 euro.

A zavorrare il titolo, sospeso più volte per eccesso di ribasso, sono alcune indiscrezioni di stampa che confermano gli ostacoli contro cui il piano dell’operazione di aumento di capitale si sta imbattendo.

Un trader intervistato da Reuters cita in particolare le indiscrezioni del quotidiano La Stampa, secondo cui i feedback ricevuti nel corso del roadshow che la banca ha in corso all’estero per trovare nuovi investitori, per presentare il piano di ristrutturazione e l’aumento di capitale, non sono incoraggianti.

La banca è alla mercé del mercato. Bisogna capire cosa vuole il mercato ed è una cosa complicata in questo momento”.

Secondo i rumor sarebbero oltre 200 le risposte negative degli investitori alla presentazione del piano.

“Di certo con questi feedback ad oggi l’operazione non si fa”, ha detto una fonte del consorzio di banche che si occupa del progetto di aumento di capitale da 5 miliardi della banca senese.

Altro elemento che ha pesato sulle quotazioni di Mps l’incertezza sui contorni dell’operazione di ‘liability management’ previsto da piano di Mps, con la possibilità che la conversione in azioni possa anche riguardare il debito senior. Banca Imi definisce la possibilità “una sorpresa”, sottolineando che “il rischio di esecuzione dell’aumento di capitale resta alto”.