Mozione di sfiducia contro ministro del Lavoro Poletti dopo frasi su cervelli in fuga

21 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti potrebbe pagare caro la sua uscita sfortunata sui giovani “cervelli” italiani in fuga all’estero. È stata infatti depositata stamattina in Senato una mozione di sfiducia nei suoi confronti firmata da Sinistra italiana, M5s, Lega nord e alcuni senatori del Gruppo Misto. Intercettato dalle telecamere di Repubblica tv, il ministro ha detto che non ha intenzione di lasciare il suo posto.

Poletti è finito nell’occhio del ciclone dopo aver detto che è un bene che molti giovani siano andati via dall’Italia “perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”. Il ministro si era poi scusato, chiarendo che “non è giusto affermare che a lasciare il nostro Paese siano i migliori … Ritengo, invece, che sia utile che i nostri giovani possano fare esperienze all’estero, ma che dobbiamo dare loro l’opportunità di tornare”. Ma ormai il danno era stato fatto e la sua immagine compromessa.