Morningstar Awards, premiazione online per la prima volta per ottemperare a misure sanitarie
Morningstar Fund Awards, la kermesse per i fondi d’investimento organizzata da Morningstar, vedrà per la prima volta proclamati online i suoi vincitori, a Milano. Una decisione adottata per ottemperare alle misure sanitarie di contrasto al Covid-19. La premiazione è attesa per domani 12 marzo alle ore 15 (l’evento avrà una durata prevista compresa fra i 15 e i 20 minuti).
Da 14 anni, i Morningstar Fund Awards premiano i fondi e gli asset manager che hanno creato valore per i sottoscrittori non solo nell’anno appena trascorso, ma con continuità nel quinquennio.
Per la sezione dei Fund Award concorrono cinque categorie: Azionari Italia, Europa e Internazionali, Obbligazionari euro e Bilanciati euro. Per quella Fund House, sono previsti tre segmenti: equity, reddito fisso e “combinato o overall” (quest’ultimo considera congiuntamente la gamma azionaria, fixed income e multi-asset). Eccellenza nella gestione, controllo del rischio e trasparenza verso il mercato sono da sempre i fattori presi in considerazione nella selezione dei migliori fondi.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.