Morgan Stanley: utili alle stelle, sale il titolo nel pre-borsa
Trimestrale sopra le stime per Morgan Stanley che ha visto, tra ottobre e dicembre 2016, salire i profitti del 4% rispetto ai tre mesi precedenti e dell’83% rispetto allo stesso periodo del 2015, grazie al fatturato generato dalle attivita’ di trading.
Nei tre mesi a dicembre, la banca ha messo a segno un utile netto di 1,666 miliardi di dollari, 81 centesimi per azione, contro i 908 milioni di dollari, 39 centesimi per azione, dello stesso periodo del 2015 e gli 1,597 miliardi, 81 centesimi per azione, dei tre mesi precedenti. Il fatturato ha raggiunto quota a 9,021 miliardi, in aumento del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e dell’1% dal terzo trimestre.
Gli analisti attendevano profitti per 65 centesimi per azione su un giro d’affari di 8,47 miliardi.
Segno meno per l’intero 2016 quando il fatturato netto e’ calato dell’1%, da 35,155 miliardi a 34,631 miliardi, mentre l’utile netto e’ sceso del 2% a 5,979 miliardi. Nel pre-Borsa il titolo sale dell’1% circa.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.