Morgan Stanley, trimestrale batte le attese: utile da 2,7 miliardi
Cresce l’utile netto di Morgan Stanley, che nel terzo trimestre ha messo a segno un risultato da 2,7 miliardi di dollari, contro i 2,2 miliardi realizzati un anno prima. Anche i ricavi hanno superato le attese degli analisti: 11,7 miliardi di dollari. Tale incremento è stato guidato in primo luogo dalla divisione trading (+20%).
“Abbiamo conseguito ottimi utili trimestrali poiché i mercati sono rimasti attivi durante i mesi estivi e il nostro modello di business equilibrato ha continuato a produrre rendimenti elevati e costanti”, ha affermato il ceo di Morgan Stanley, James Gorman.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.