Morgan Stanley: Brexit devasterà i mercati in sei mesi di tempo
In caso di vittoria dei no all’Europa nel referendum sulla Brexit, in sei mesi di tempo i mercati ne usciranno devastati. È l’opinione di Morgan Stanley. Il voto si terrà tra nove giorni e i mercati finanziari da 3-4 sedute sono molto tesi nell’attesa di sapere l’esito, che a giudicare dai sondaggi si preannuncia quanto mai incerto.
L’impatto di una vittoria del fronte del “Leave”, secondo le stime dell’analista Jacob Nell e del suo team di Morgan Stanley, sarebbe infatti “devastante” e provocherebbe una discesa dei valori delle Borse del 15%. Se a spuntarla saranno invece i “Remain”, l’azionario salirebbe del 5%.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.