15:38 giovedì 22 Marzo 2018

Morgan Stanley, assunzioni a Parigi dopo Brexit

Morgan Stanley prevede di creare 80 nuovi posti di lavoro a Parigi dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. La notizia è stata comunicata da una fonte vicina alla questione dopo che il quotidiano francese Les Echos aveva già parlato della potenziale creazione di posti di lavoro in Francia dopo la Brexit. Morgan Stanley ha scelto Francoforte come sede dove trasferirà le sue attività britanniche e che diventerà la principale base dell’Ue per le sue operazioni. La sua mossa segue un modello simile ad altre banche che hanno scelto un Paese UE come principale sede, ma poi hanno spostato altre parti delle loro attività in diversi Paesi.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ  a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti