Morando (Tesoro): privatizzazione FS rinviata a data da destinarsi
MILANO (WSI) – Rinviata a data da destinarsi la parziale privatizzazione delle Ferrovie dello Stato e questo per far sì che l’azienda possa rafforzarsi. A dirlo il viceministro dell’economia, Enrico Morando, parlando a margine della relazione annuale della Consob con il mercato finanziario.
“La privatizzazione parziale delle Ferrovie dello Stato ha subito un rinvio determinato dal fatto che prima bisogna predisporre una serie di misure, come avvenuto per Poste, per fare in modo che il gruppo si appresti a questo processo nel modo migliore. Il rafforzamento del gruppo deve avvenire prima (…) Sui tempi, proprio perchè abbiamo deciso di consentire la riorganizzazione, non intendo mettere fretta con date”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo