Monito dell’Fmi: “Le banche europee risolvano problema prestiti in sofferenza”

10 Marzo 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Nuovo monito del Fondo monetario Internazionale alle banche europee sui prestiti in sofferenza. Un problema che, a detta dell’istituto di Washington, va risolto perche’ “nonostante qualche riduzione, la percentuale supera il 5,5% degli asset totali delle banche, ovvero e’ pari a quasi 900 miliardi di euro”.

Come ha spiegato Jose Vinals, consigliere finanziario e responsabile della divisione monetaria e mercato dei capitali dell’istituto di Washington durante un evento organizzato dalla Banca centrale indiana a Mumbai, in India, “un alto numero di Npl riduce la capacita’ delle banche di erogare credito, sebbene in questo momento il quantitative easing aiuti le banche a puntellare i conti”.

Con tassi di interesse negativi “che diventano prevalenti, incidendo sui margini di interesse netti delle banche, ripulire i conti dai crediti in sofferenza rimane una priorita’”, ha detto.