Moda e calcio: Hugo Boss vestirà per due anni il team dell’Inter
Hugo Boss è fashion partner ufficiale di FC Internazionale Milano. Lo rende noto la casa di moda secondo cui l’accordo biennale prevede la fornitura delle divise formali per i giocatori, l’allenatore, i dirigenti e lo staff tecnico della squadra. Il team dell’Inter indosserà la collezione Boss durante il campionato di Serie A 2019/2020, le competizioni europee e tutte le occasioni ufficiali del club.
Il guardaroba, creato in esclusiva per la squadra, è composto da un completo blu scuro della linea “Create Your Look”, abbinato a una camicia in cotone blu e una cravatta di seta blu navy con il logo della squadra. In aggiunta BOSS ha creato un altro look che prevede pantaloni blu scuro e una maglia girocollo. Tutti i look saranno disponibili nei negozi Boss di Milano, Roma, Firenze e Verona.
“L’Inter è tra i club più leggendari e affermati del mondo, motivo per cui rappresenta il partner perfetto per il nostro brand e siamo felici di collaborare con una squadra di questo livello”, afferma Volker Herre, Managing Director Southern Europe di HUGO BOSS. “Non vediamo l’ora di iniziare questa collaborazione”. “La partnership con HUGO BOSS conferma il nostro intento di associarci a brand di altissimo calibro”, afferma Alessandro Antonello, Corporate CEO di FC Internazionale Milano. “L’Inter è l’orgoglio della città di Milano. Sia Inter che HUGO BOSS sono sempre stati sinonimo di ambizione e innovazione e siamo certi che questa sarà una partnership di grande successo”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo