Mirabaud: USA, mercato del lavoro forte. Prossima settimana Fed verso rialzo
Secondo Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM, il mercato del lavoro USA resta solido e sicuramente consentirà alla Federal Reserve di mantenersi su un percorso di rialzo dei tassi di 25 punti base nel meeting del FOMC della prossima settimana. Inoltre, dal momento che l’inflazione reagisce alla crescita economica in un arco di tempo di 15-18 mesi, è probabile che lo stimolo fiscale e il mercato del lavoro sempre più robusto manterranno la pressione al rialzo sui prezzi nei prossimi mesi. Questi sviluppi, insieme al recente discorso pronunciato al Congresso dal nuovo Presidente della Fed Jerome Powell, sono di supporto al nostro scenario di quattro aumenti dei tassi nel 2018.
Guardando al mercato del lavoro, la recente creazione di nuovi posti di lavoro nel mese scorso è stata impressionante, con l’incremento più alto registrato da metà 2016. Più nel dettaglio, l’Establishment Survey mostra che l’aumento dei payroll è stato generalizzato, con i posti di lavoro nel settore delle costruzioni che hanno registrato la crescita più forte dall’inizio della fase di espansione (+61K), e con il segmento retail che ha riportato anch’esso incrementi robusti (+50K). Non siamo eccessivamente sorpresi dal rallentamento della crescita salariale e riteniamo che con un mercato del lavoro in costante rafforzamento, le pressioni salariali andranno a registrare un trend al rialzo. Ciò è confermato anche dagli ultimi dati sulla produttività, dai quali emerge che il costo unitario del lavoro – un’importante misura di compensazione – è in forte aumento. Il tasso di disoccupazione resta basso attestandosi al 4,1% e l’incremento della settimana lavorativa (fino a 34,5 ore lavorate il mese scorso) suggerisce un forte slancio per le ore complessive lavorate.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play