Minute Fed: flessibilità sui tassi, aumento sia graduale
La Fed vuole “flessibilità” sui tassi mentre l’inflazione rimane un obiettivo chiave.
Così emerge dagli ultimi verbali della riunione della Federal Reserve. Tutti i funzionari presenti alla riunione politica della Federal Reserve del 13-14 dicembre hanno concordato sul fatto che la banca centrale statunitense dovrebbe rallentare il ritmo dei suoi aggressivi aumenti dei tassi di interesse, consentendo loro di continuare ad aumentare il costo del denaro per controllare l’inflazione, ma in modo graduale per limitare i rischi per la crescita economica.
I verbali della riunione, resi noti ieri, mostrano che i responsabili politici sono ancora concentrati sul controllo del ritmo degli aumenti dei prezzi, che rischiano di essere più elevati del previsto, e si preoccupano di qualsiasi “percezione errata” nei mercati finanziari che il loro impegno nella lotta all’inflazione si stia affievolendo.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.