Mifid 2, Ubs: una sfida per la redditività
Il Mifid II che aggiornerà a breve le modalità con le quali il cliente dovrà essere informato sui prodotti finanziari che acquista, nel nome di una maggiore trasparenza “mette a rischio la redditività” del settore: a dirlo è Andrea Orcel, responsabile della investment bank di Ubs.
Intervistato da Bloomberg Orcel ha definito il processo di aggiornamento “una sfida”.
Secondo Orcel la maggiore trasparenza sulle fee potrebbe logorare rapporti consolidati con clientela, la quale, con maggiori numeri a disposizioni potrà migrare verso la “top quality”. Ciò comporterà “molte dislocazioni e movimenti”.
“Ognuno ha eseguito scenari” sulle conseguenze del Mifid II, “ma non credo che nessuno, banca d’investimento o cliente, ti diranno di averli capiti”, ha commentato Orcel.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.