MFS IM: rendimenti reali negativi non sono sostenibili a lungo
“Con la progressiva riapertura delle economie e l’impiego dei risparmi in eccesso, le pressioni inflazionistiche continueranno a salire. Lo si vede in prodotti come il legname, i semiconduttori e le automobili, in servizi come i biglietti aerei, l’autonoleggio e le case vacanza, e in beni materiali come le materie prime e gli immobili”.
Così Robert Almeida, Portfolio Manager e Global Investment Strategist di MFS IM, che spiega in una nota:
“In definitiva, riteniamo che queste pressioni si dimostreranno transitorie man mano che le forze disinflazionistiche strutturali dell’ultimo decennio e oltre – elevati livelli di debito, invecchiamento demografico e digitalizzazione continua, per citarne solo tre – torneranno a farsi sentire. Tuttavia, siamo convinti che i tassi reali negativi siano insostenibili e che una loro normalizzazione sia inevitabile. Ciò di cui siamo meno sicuri sono i tempi di questo processo o il livello al quale i rendimenti reali saliranno. I cambiamenti di regime sono sempre chiari a posteriori, ma difficilmente sono percepibili sul momento, eppure i mercati riescono in qualche modo ad anticiparli. E quando ciò avverrà, sospettiamo che l’aumento dei rendimenti reali inciderà negativamente sulle valutazioni azionarie. Con il passaggio dalle previsioni ai fatti, crediamo che la performance e la leadership del mercato saranno sensibilmente diverse da quelle degli ultimi trimestri”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.