Meta sale nel pre-market a +2,83% dopo promozione di Morgan Stanley
Le azioni di Meta, società proprietaria di Facebook, sono salite oggi nel permarket a +2,83% dopo che Morgan Stanley ha alzato il rating sul colosso dei social media a overweight da equal weight, citando il continuo sforzo della società per ridurre i costi.
La raccomandazione al rialzo arriva dopo che Meta ha annunciato di voler licenziare altri 10.000 lavoratori nell’ambito di una campagna di riduzione delle spese in quello che l’amministratore delegato Mark Zuckerberg ha definito “l’anno dell’efficienza”. Verranno inoltre chiusi circa 5.000 ruoli aperti. Si tratta della seconda tornata di tagli occupazionali di Meta negli ultimi sei mesi. Lo scorso novembre l’azienda ha licenziato 11.000 dipendenti, pari a circa il 13% della sua forza lavoro totale.
Gli analisti di Morgan Stanley hanno dichiarato di ritenere che la riduzione dei costi operata da Zuckerberg si protrarrà oltre il 2023 e hanno aggiunto di ritenere che ciò presagisca una “svolta strutturale e culturale” verso un’organizzazione più snella e maggiormente incentrata sui rendimenti per gli investitori, che possa fungere da esempio per altri giganti tecnologici come Amazon e Alphabet, società madre di Google. “Se da un lato puntiamo sulla disciplina strutturale appena adottata, dall’altro speriamo che queste azioni servano da segnale più ampio ad altre aziende tecnologiche per adottare una disciplina più incrementale”, hanno scritto gli analisti di Morgan Stanley in una nota ai clienti.
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