12:49 martedì 21 Marzo 2023

Meta sale nel pre-market a +2,83% dopo promozione di Morgan Stanley

Le azioni di Meta, società proprietaria di Facebook, sono salite oggi nel permarket a +2,83% dopo che Morgan Stanley ha alzato il rating sul colosso dei social media a overweight da equal weight, citando il continuo sforzo della società per ridurre i costi.
La raccomandazione al rialzo arriva dopo che Meta ha annunciato di voler licenziare altri 10.000 lavoratori nell’ambito di una campagna di riduzione delle spese in quello che l’amministratore delegato Mark Zuckerberg ha definito “l’anno dell’efficienza”. Verranno inoltre chiusi circa 5.000 ruoli aperti. Si tratta della seconda tornata di tagli occupazionali di Meta negli ultimi sei mesi. Lo scorso novembre l’azienda ha licenziato 11.000 dipendenti, pari a circa il 13% della sua forza lavoro totale.
Gli analisti di Morgan Stanley hanno dichiarato di ritenere che la riduzione dei costi operata da Zuckerberg si protrarrà oltre il 2023 e hanno aggiunto di ritenere che ciò presagisca una “svolta strutturale e culturale” verso un’organizzazione più snella e maggiormente incentrata sui rendimenti per gli investitori, che possa fungere da esempio per altri giganti tecnologici come Amazon e Alphabet, società madre di Google. “Se da un lato puntiamo sulla disciplina strutturale appena adottata, dall’altro speriamo che queste azioni servano da segnale più ampio ad altre aziende tecnologiche per adottare una disciplina più incrementale”, hanno scritto gli analisti di Morgan Stanley in una nota ai clienti.

Breaking news

12:47
Eurostat: disoccupazione stabile a maggio nell’Eurozona (6,2%) e nell’UE (5,9%)

A maggio 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato nella zona euro si è attestato al 6,2%, rimanendo stabile rispetto ad aprile e mostrando un progresso rispetto al 6,3% registrato nello stesso mese del 2025

09:32
Bankitalia: €-coin ancora in discesa a giugno

Bankitalia: l’indicatore continua a risentire della debolezza della fiducia di imprese e consumatori

08:45
OpenAI discute con il governo Usa possibile cessione quota del 5%

OpenAI sta valutando la possibilità di cedere una quota del 5% al governo degli Stati Uniti come parte di un accordo più ampio che coinvolge i principali sviluppatori di intelligenza artificiale. Questa proposta mira a condividere i benefici economici del boom dell’IA con il pubblico, mentre l’amministrazione Trump esercita pressioni sui giganti dell’IA per affrontare le preoccupazioni sulla sicurezza nazionale.

08:25
Borse asiatiche: Kospi in rosso (-6,2%) con sell-off comparto chip

L’indice Kospi della Corea del Sud ha messo a segno una flessione del 6,2% in scia alla nuova pressione per il comparto tech

Leggi tutti