Messina (Intesa SanPaolo) su spread BTP-Bund: rialzo no problem, ‘oggi debito non è priorità per nessuno, Italia vista come opzione crescita’
Il numero uno di Intesa SanPaolo, Carlo Messina, ha commentato in un’intervista a La Stampa il trend dello spread BTP-Bund che, pur riscendendo negli ultimi giorni rispetto ai massimi testati a seguito della riunione della Bce della fine di ottobre, rimane comunque a livelli superiori rispetto all’inizio dell’anno, quando era stato fatto il nome di Mario Draghi alla guida del nuovo governo (era sceso agli inizi di febbraio, quando il governo Draghi era in via di definizione, anche sotto la soglia di 90 punti base, a fronte dei 118 punti circa di oggi):
“Lo considero un fenomeno fisiologico dovuto al rialzo dei tassi. In Usa avverrà più rapidamente, la Bce attenderà il 2023 prima di iniziare a muovere i tassi di interesse. Oggi il debito non è considerato la priorità da nessuno degli investitori internazionali. L’Italia è vista come un’opzione di crescita perché ha un potenziale di rimbalzo molto significativo, se la sua gestione sarà corretta. Oggi non c’è elemento che io veda come fattore di possibile allarme, ma grandissima volontà di effettuare investimenti nel Paese”.
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