Messina (Intesa SanPaolo): “Risparmio degli italiani è elemento di forza”
“L’eccellente esito del collocamento del BTP Italia, con una considerevole sottoscrizione da parte degli investitori istituzionali e retail è la dimostrazione di quanto il debito italiano sia considerato sostenibile in un’ottica di medio e lungo periodo.”
Così ha dichiarato Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo.
“Allo stesso tempo la forte domanda conferma l’elemento di forza rappresentato dal risparmio degli italiani. Quando si verificano le condizioni, il risparmio privato italiano manifesta interesse nei confronti del nostro debito pubblico, con l’effetto di stabilizzarlo ulteriormente e di migliorare le prospettive generali della nostra economia. Tanto più in un contesto che può godere di maggiore fiducia nell’evoluzione delle politiche europee come quello attuale; grazie ai programmi di sostegno annunciati da parte di Consiglio Europeo e rafforzati dai recenti annunci di fondi destinati ai Paesi maggiormente colpiti dalla pandemia”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.