Merkel: nessuna crisi in Italia. E Padoan: banche solide, percezione distorta
La cancelliera tedesca Angela Merkel parla sia di Theresa May, nuova premier del Regno Unito, che di banche italiane.
Su May, Merkel è chiara e afferma che il primo compito della neo premier britannica sarà quello di decidere quale relazione desidera che il proprio paese abbia con l’Ue. Ancora, Merkel auspica che il nuovo governo del Regno Unito decida quando attivare ufficialmente l’Articolo 50 del Trattato di Lisbona e rendere così ufficiale l’addio all’Ue deciso dal referendum Brexit. Merkel precisa:
“Il nostro obiettivo è che l’economia tedesca non sia colpita dalla decisione del Regno Unito di lasciare l’Ue”.
Sulle banche italiane, Merkel si limita a dire che non esiste una crisi in Italia, e che è sicura che le trattative tra i ministri finanziari procederanno bene.
Una fiducia, quella sull’Italia, che viene ribadita anche dal ministro dell’economia Pier Carlo Padoan. Padoan parla da Bruxelles, al termine della riunione dell’Ecofin.
“In questi giorni, nei media si è visto e sentito di tutto” riguardo alle banche italiane, e “magari qualcosa sarà anche stato vero per caso. Senza arrivare a dire che tutto quello che avete letto e sentito non è vero, perché magari qualcosa era vero per caso, c’è una percezione del sistema bancario italiano che è totalmente distorta in termini di numeri, di cifre per le sofferenze, di quello che serve per ricapitalizzare (..) Il sistema bancario italiano resta solido: ci sono alcune, molto poche, specifiche criticità . Anche in altri sistemi bancari percepiti come più solidi, forse erroneamente, ci sono elementi di criticità soprattutto quando la crescita globale rallenta”.
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