Mercato lavoro Usa: richieste iniziali sussidi disoccupazione in calo a 190.000 unità, meglio stime
La scorsa settimana il numero dei lavoratori degli Stati Uniti che hanno fatto richiesta per la prima volta per ricevere i sussidi di disoccupazione è sceso di 15.000 unità a quota 190.000, molto meglio delle 214.000 unità attese dal consensus degli economisti e rispetto alle 205.000 unità precedenti.
La media mobile in quattro settimane delle richieste dei sussidi si è attestata a 206.000, rispetto alle 212.500 unità della settimana precedente.
Il numero dei lavoratori americani che continuano a ricevere i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è di 1,647 milioni, rispetto agli 1,660 milioni previsti dal consensus.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.