Mercato lavoro Usa, report ADP: occupazione settore privato straccia le stime, +807.000 unità a dicembre
Nel mese di dicembre l’economia degli Stati Uniti ha creato 807.000 nuovi posti di lavoro nel settore privato, ben oltre la crescita di 375.000 unità attesa dal consensus degli analisti, e dopo l’aumento delle buste paga di 505.000 unità a novembre. E’ quanto emerge dal rapporto diramato da ADP Automatic Data Processing).
Le assunzioni hanno riguardato tutti i settori, ma soprattutto quelli dell’intrattenimento e alberghiero, che hanno assistito alla creazione di 246.000 nuovi posti di lavoro.
Grande attesa a questo punto per la pubblicazione, in calendario dopodomani venerdì 7 dicembre, del report occupazione Usa di dicembre, che sarà diffuso alle 14:30 ora italiana (variazione occupati non agricoli, disoccupazione e salari).
Su quest’ultimo fronte il consenso di Bloomberg si attende un rialzo dei nuovi occupati (di 400.000 unità) ed un calo del tasso di disoccupazione.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.